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Catacombe di Parigi

L'Ossario Parigino

Nel 1870 venne ordinato dalla prefettura il trasferimento delle spoglie dal Cimitero des Saints-Innocent alle ex cave Tombe Issoire.
Il 7 aprile 1876 le catacombe così realizzate vennero consacrate e da allora nuovi morti vennero depositati sottoterra seguendo uno specifico rituale religioso.
Ma qual è l'origine delle cave?
Il territorio di Parigi è particolarmente ricco di rocce calcaree e questo a fatto sì che fin dai primi secoli d.C. venissero prelevate pietre e materiale per la costruzione di Parigi stessa.
Ma a partire dal XII secolo, esaurendosi la riserva naturale in superficie, si iniziò a scavare nel sottosuolo poco fuori dal nucleo cittadino.
Inizialmente gli scavi venivano eseguiti senza i necessari studi ingegneristici, pertanto alcune cave crollavano causando incidenti mortali.
Successivamente la tecnica venne perfezionata e si crearono così gallerie ben strutturata. Tuttavia con l'espandersi della città alcune abitazioni vennero inconsapevolmente costruite sopra vecchi cunicoli, che a volte crollavano causando quindi gravi danni.
Dal 1777 così Luigi XVI istituì un organo apposito che avesse il compito di monitorare la situazione cave ed evitare così ulteriori incidenti.
Tuttavia, essendo numerose le gallerie sotto Parigi, lo sviluppo abitativo continuò inesorabile.
Alcune cave vennero adibite a cantine, altre a rifugi ed altre ancora a catacombe appunto.
Purtroppo i crolli non hanno cessato, anzi pochi anni fa si è avuto il cedimento di una scuola materna proprio a causa della galleria sottostante, ma per fortuna l'edificio era vuoto.
Per questo i regolamenti recenti per l'edilizia urbana prevedono fondamenta che si ancorino alla base delle cave così da essere ben radicate al suolo.
Oltre alle catacombe ufficiali, cioè all'Ossario Tombe Issoire, esistono sotto Parigi chilometri di gallerie, grotte adibite ai più svariati usi: è possibile trovare cripte, cantine medievali, pozzi. Alcuni di questi cunicoli vennero utilizzati durante i conflitti mondiali come rifugi.
Attualmente è possibile visitare l'Ossario anche se i catafili, cioè gli appassionati di questo mondo sotterraneo, spesso sfidano le forse dell'ordine per intrufolarsi in gallerie dove è vietato l'accesso.
L'aspetto dell'ossario è alquanto macabro ma allo stesso tempo affascinante: pile di ossa e teschi ai lati dei cuniculi accompagnano il coraggioso visitatore per ben 11 mila metri di corridoi.